Foil olografico generico
Il motivo diffrattivo si ripete lungo il materiale; la grafica definisce la forma dell’area trasferita a caldo. È riconoscibile senza richiedere lo sviluppo di un ologramma proprietario.
Stampa di sicurezza
Foil olografici, microincisioni, microscrittura, inchiostri UV e dati variabili possono aumentare riconoscibilità, controllo e difficoltà di riproduzione di stampati ed etichette.
Metodo
Possiamo però introdurre elementi visibili, nascosti o variabili che aiutano a riconoscere l’originale, controllare una serie e scoraggiare riproduzioni semplici. La configurazione dipende dal valore del prodotto, dal rischio, dalla quantità, dal modo in cui avverrà il controllo e dal budget.
Non accumuliamo effetti per impressionare: scegliamo ogni livello in funzione di chi dovrà verificarlo e con quale procedura.
Il motivo diffrattivo si ripete lungo il materiale; la grafica definisce la forma dell’area trasferita a caldo. È riconoscibile senza richiedere lo sviluppo di un ologramma proprietario.
Un marchio o elemento specifico deve posizionarsi esattamente rispetto allo stampato. È un progetto dedicato, adatto a produzioni compatibili con costi d’impianto significativi.
Introduce dettagli molto fini nel cliché o nell’area trasferita. Può personalizzare un foil generico con un investimento più accessibile rispetto a un ologramma proprietario.
Microscritture, inchiostri rilevabili con lampada UV, numerazioni e dati variabili aggiungono modalità di controllo differenti.

Combinazione
Il foil può offrire una prima riconoscibilità; microincisione, microscrittura, UV o numerazione possono aggiungere un secondo livello. Ogni elemento svolge una funzione diversa: deterrenza, verifica con uno strumento, distinzione del singolo esemplare o gestione di una serie.
La combinazione non equivale a una garanzia assoluta di autenticità e non sostituisce eventuali procedure, registri o sistemi di tracciabilità del cliente.
Foglio e bobina
Separiamo con precisione ciò che possiamo proporre nella stampa in foglio da ciò che rientra nei flussi di etichetta in bobina.
Stampa in foglio
Foil olografico generico o a registro, microincisione, microscrittura, inchiostri UV, numerazione progressiva o casuale e dati variabili.
Etichette in bobina
Foil olografico generico, eventuali personalizzazioni da valutare, microincisione e numerazione progressiva. Microscrittura, UV e foil a registro non vengono presentati come lavorazioni standard di questo flusso.
Per valutare il progetto
Domande frequenti
No. È un elemento di riconoscimento e deterrenza; la sua efficacia cresce quando viene inserito in un sistema di controllo coerente.
No. Il generico ripete un motivo; il foil a registro contiene un elemento definito che deve essere sincronizzato con la posizione di stampa.
Non è equivalente, ma può offrire una personalizzazione efficace e più accessibile per molti progetti.
No. Quantità, materiale, personalizzazione e processo incidono in modo rilevante; valutiamo ogni progetto senza esporre numeri generici poco attendibili.
Richiesta tecnica
Descrivi supporto, quantità, rischio percepito e modalità di controllo: proporremo una combinazione proporzionata al progetto.